Elenco Corsi
Amore della Sapienza e Intelligenza della fede. I Dialoghi filosofici di Agostino come principio del suo itinerario spirituale (Guido Bendinelli O.P.)
Il corso si incentrerà su una ricognizione critica e commentata dei dialoghi filosofici di Agostino, scritti tra la conversione e la ordinazione sacerdotale (386 ??" 391), per cogliere in essi il primo serio confronto del grande dottore con temi quali la certezza della verità, la libertà, il male, la grandezza e l'immortalità dell'anima.
Testo: Il docente fornirà i suoi appunti.
Per il reperimento delle fonti:
Patrologia Latina 32; Corpus Christianorum Latinorum, 29; Sant'Agostino, Dialoghi, I, Controversia accademica, la Felicità, l'Ordine, i Soliloqui e L'Immortalità dell'anima, in Nuova Biblioteca Agostiniana, 3/1, Roma 1970; Agostino, Dialoghi II, la Grandezza dell'Anima, il Libero Arbitrio, la Musica, il Maestro, in Nuova Biblioteca Agostiniana, 3/2; Agostino, Roma 1976; Agostino, Tutti i Dialoghi, a c. di G. Catapano, Bompiani ??" il Pensiero Occidentale, Milano, 2006.
Bibliografia:
Per un'introduzione alla vita e opere di Agostino; A. Pincherle, Vita di Sant'Agostino, Bari, Laterza, 1980; A. Trapè, S. Agostino. L'uomo, il pastore, il mistico, Editrice Esperienze, Fossano, 1976; Agostino, in Institutum Patristicum Augustinianum, Patrologia, Casale Monferrato, 1978, 325 ??" 434; . Gilson, Introduzione allo studio di sant'Agostino, Torino, 1983; C. Boyer, Sant'Agostino filosofo, Bologna, 1965; si rinvierà alle diverse voci (anima, libertà, felicità, verità, scetticismo) di, Agostino, Dizionario Enciclopedico, a c. di A. Fitzgerald, ed.it. a c. di L. Alici e A. Pieretti, Roma 2007.
Antropologia filosofica 1 (Marco Salvioli O.P.)
Dopo l'annunciata "morte di Dio" (Nietzsche), certe forme del pensiero contemporaneo a partire da considerazioni culturali, acquisizioni della tecnica e osservazioni di carattere sociale sono giunte a decretare la "morte dell'uomo" (Foucault). Nel dettaglio questa prospettiva è stata sviluppata dal cosiddetto post-umanismo, che intende ridimensionare e forse oltrepassare il senso stesso di natura umana così come è venuto a determinarsi nello sviluppo del pensiero occidentale. Oltre a fornire elementi di carattere storico, il Corso intende presentare la ricchezza dell'antropologia filosofica, così come la si può individuare nella più ampia riflessione di san Tommaso d'Aquino sull'uomo nel contesto della sua produzione teologica. I temi classici della natura dell'uomo, della composizione dell'anima e del corpo, delle potenze dell'anima (vegetativa, sensitiva, appetitiva, locomotoria, intellettiva), le passioni dell'anima, il plesso intelletto-volontà-libero arbitrio e la peculiarità della nozione di persona applicata all'uomo. La presentazione dell'antropologia ispirata all'Aquinate verrà sviluppata, quando possibile, attraverso alcuni riferimenti al pensiero contemporaneo, per mostrarne l'attualità e la fecondità nel salvaguardare nel XXI così come nel XIII secolo la dignità della persona umana.
- Tommaso d'Aquino, Summa Theologiae, I, qq. 75-102.
- G. Basti, Filosofia dell'uomo, Edizioni Studio Domenicano, Bologna 2008.
- E. Coreth, Antropologia filosofica, Morcelliana, Brescia 2004.
- F. Bergamino, La struttura dell'essere umano. Elementi di antropologia filosofica, EDUSC, Roma 2007.
- J. A. Lombo - F. Russo, Antropologia filosofica. Una introduzione, EDUSC, Roma 2007.
- B. Mondin, Storia dell'Antropologia filosofica, Vol. I, Dalle origini fino a Vico e Vol. II, Da Kant fino ai giorni nostri, Edizioni Studio Domenicano, Bologna 2001-2002.
- M. T. Pansera, Antropologia filosofica. La peculiarita dell'umano in Scheler, Gehlen e Plessner, Bruno Mondadori, Milano 2001.
- M. Salvioli, Il contributo di Edith Stein alla chiarificazione fenomenologica e antropologico-teologica della corporeita, in Divus Thomas 110 (2007), pp. 71-126.
- S. Vanni Rovighi, L'antropologia filosofica di san Tommaso d'Aquino, Vita e Pensiero, Milano 1965.
- Id., Uomo e natura. Appunti per un'antropologia filosofica, Vita e Pensiero, Milano 20072.
Prof. Marco Salvioli o.p.
Antropologia filosofica 2 (Marco Salvioli O.P.)
Dopo l'annunciata "morte di Dio" (Nietzsche), certe forme del pensiero contemporaneo a partire da considerazioni culturali, acquisizioni della tecnica e osservazioni di carattere sociale sono giunte a decretare la "morte dell'uomo" (Foucault). Nel dettaglio questa prospettiva è stata sviluppata dal cosiddetto post-umanismo, che intende ridimensionare e forse oltrepassare il senso stesso di natura umana così come è venuto a determinarsi nello sviluppo del pensiero occidentale. Oltre a fornire elementi di carattere storico, il Corso intende presentare la ricchezza dell'antropologia filosofica, così come la si può individuare nella più ampia riflessione di san Tommaso d'Aquino sull'uomo nel contesto della sua produzione teologica. I temi classici della natura dell'uomo, della composizione dell'anima e del corpo, delle potenze dell'anima (vegetativa, sensitiva, appetitiva, locomotoria, intellettiva), le passioni dell'anima, il plesso intelletto-volontà-libero arbitrio e la peculiarità della nozione di persona applicata all'uomo. La presentazione dell'antropologia ispirata all'Aquinate verrà sviluppata, quando possibile, attraverso alcuni riferimenti al pensiero contemporaneo, per mostrarne l'attualità e la fecondità nel salvaguardare nel XXI così come nel XIII secolo la dignità della persona umana.
- Tommaso d'Aquino, Summa Theologiae, I, qq. 75-102.
- G. Basti, Filosofia dell'uomo, Edizioni Studio Domenicano, Bologna 2008.
- E. Coreth, Antropologia filosofica, Morcelliana, Brescia 2004.
- F. Bergamino, La struttura dell'essere umano. Elementi di antropologia filosofica, EDUSC, Roma 2007.
- J. A. Lombo - F. Russo, Antropologia filosofica. Una introduzione, EDUSC, Roma 2007.
- B. Mondin, Storia dell'Antropologia filosofica, Vol. I, Dalle origini fino a Vico e Vol. II, Da Kant fino ai giorni nostri, Edizioni Studio Domenicano, Bologna 2001-2002.
- M. T. Pansera, Antropologia filosofica. La peculiarit? dell'umano in Scheler, Gehlen e Plessner, Bruno Mondadori, Milano 2001.
- M. Salvioli, "Il contributo di Edith Stein alla chiarificazione fenomenologica e antropologico-teologica della corporeit?", in Divus Thomas 110 (2007), pp. 71-126.
- S. Vanni Rovighi, L'antropologia filosofica di san Tommaso d'Aquino, Vita e Pensiero, Milano 1965.
- Id., Uomo e natura. Appunti per un'antropologia filosofica, Vita e Pensiero, Milano 2007.
Critica della conoscenza 1 (Giuseppe Barzaghi O.P.)
La verità è adeguazione dell'intelletto e della realtà. In termini più immediati, diremmo che, nel vero, intelletto e realtà sono uguali: sono la stessa cosa. Metterlo in dubbio, significa riconoscerlo: per dubitare dobbiamo riconoscere con certezza che il nostro dubbio è ben riposto, custodito. Dubitare del dubitare è ribadirne la bontà. Non dubito della bontà del mio dubitare, cioè della sua obiettiva capacità di discernere il vero: almeno di quel vero che, se dubito, non solo non dubito di dubitare, ma anche riconosco indubitabilmente l'assoluta condizione di essere nella verità del dubitare. E quindi della mia obiettiva capacità di conoscere il vero, e cioè di essergli adeguato originariamente. Questo è il discorso proprio della critica della conoscenza o gnoseologia. Non si tratta di descrivere come conosciamo (logica ed epistemologia) o come si produce la conoscenza (psicologia razionale), bensì di determinare quale sia il valore veritativo del nostro conoscere.
Bibliografia:
- Tommaso D'Aquino, De Veritate, q.1.
- G. Bontadini, Conversazioni di metafisica, Vita e Pensiero, Milano 1971, vol.1.
- S.Vanni Rovighi, Filosofia della conoscenza, ESD, Bologna 2007.
- G. Barzaghi, Compendio di filosofia sistematica, ESD, Bologna 20253.
- G. Barzaghi, Il regno della cogitativa e dell'eviternità. La Predicazione: intelligenza, fantasia e memoria, in "Divus Thomas" 3 (2024), pp.17-56.
Critica della conoscenza 2 (Giuseppe Barzaghi O.P.)
La verità è adeguazione dell'intelletto e della realtà. In termini più immediati, diremmo che, nel vero, intelletto e realtà sono uguali: sono la stessa cosa. Metterlo in dubbio, significa riconoscerlo: per dubitare dobbiamo riconoscere con certezza che il nostro dubbio è ben riposto, custodito. Dubitare del dubitare è ribadirne la bontà. Non dubito della bontà del mio dubitare, cioè della sua obiettiva capacità di discernere il vero: almeno di quel vero che, se dubito, non solo non dubito di dubitare, ma anche riconosco indubitabilmente l'assoluta condizione di essere nella verità del dubitare. E quindi della mia obiettiva capacità di conoscere il vero, e cioè di essergli adeguato originariamente. Questo è il discorso proprio della critica della conoscenza o gnoseologia. Non si tratta di descrivere come conosciamo (logica ed epistemologia) o come si produce la conoscenza (psicologia razionale), bensì di determinare quale sia il valore veritativo del nostro conoscere.
Bibliografia:
- Tommaso D'Aquino, De Veritate, q.1.
- G. Bontadini, Conversazioni di metafisica, Vita e Pensiero, Milano 1971, vol.1.
- S.Vanni Rovighi, Filosofia della conoscenza, ESD, Bologna 2007.
- G. Barzaghi, Compendio di filosofia sistematica, ESD, Bologna 20253.
- G. Barzaghi, Il regno della cogitativa e dell'eviternità. La Predicazione: intelligenza, fantasia e memoria, in "Divus Thomas" 3 (2024), pp.17-56.
Etica sociale. La mistica, il sacro e il profano (Francesco Compagnoni O.P.)
Da un punto di vista dell'Etica Sociale, e con il contributo di diversi specialisti, si intende esplorare la posizione del Sacro, fino alla Mistica, in una società dove tutto quel che conta sembra essere Profano. La stragrande maggioranza delle persone del passato e del presente sono state o sono religiose, fino alle esperienze mistiche. Pura affabulazione, senza senso sociale per il progresso umano integrale?
Il corso avràà a disposizione un sito web, il cui indirizzo saràà comunicato agli studenti all'inizio delle lezioni.
Etica sociale: Il carcere e il carcere minorile (Francesco Compagnoni O.P.)
Il problema della devianza sociale sta diventando acuto in tutti i paesi sviluppati, per quanto organizzati modernamente. Paesi come gli USA, Russia e Cina hanno più di un milione di reclusi e la repressione costituisce un grave problema teorico e pratico non solo per loro.
La finalità della pena detentive ed in reinserimento sociale sono diventati problemi notevoli e controversi.
In modo particolare questo si riversa sui minori riguardando cittadini per definizione "fragili" in quanto in via di formazione personale ed inserimento sociale.
Il Corso di Etica sociale intende portare un contributo di conoscenza e di politica pubblica, tramite l'aiuto di esperti sia accademici che dal campo pedagogico che assistenziale.
Il corso avràà a disposizione un sito web, il cui indirizzo saràà comunicato agli studenti all'inizio delle lezioni.
Filosofia della natura 1 (Fabio Gragnano O.P.)
Il corso vuole introdurre ad una visione metafisica degli enti corporei, cercando di esplicitare prima i concetti di materia e forma, sostanza e accidente, atto e potenza, e in seguito occupandosi di accidenti come, la quantità, lo spazio, le qualità, l'azione e la passione, il tempo. Il tutto tentando di chiarire la differenza tra una visione propria delle scienze sperimentali, e uno studio filosofico della natura.
- R. Coggi, Filosofia della Natura, Bologna, ESD 1997.
- M. Artigas, Sanguineti Juan Jose, Filosofia della Natura, Firenze, Le Monnier 1989.
- P. Hoenen, Filosofia della natura inorganica, Brescia, "La Scuola" Editrice, 1949.
Filosofia della natura 2 (Fabio Gragnano O.P.)
Il corso risulta essere la continuazione e in qualche modo la parte speciale di Filosofia della Natura 1. In esso si approfondiranno alcuni aspetti della dottrina ilemorfica studiati nel corso del primo semestre, in particolare riguardo all'accidente quantità, per poi mettersi in dialogo con l'attuale teoria dei campi (classici) e la Relatività Generale di Einstein. Si potrà verificare quanto possa essere efficace e produttivo questo dialogo per ottenere una visione più limpida di alcuni aspetti della fisica moderna.
- F. Gragnano, Una lettura aristotelico tomista della Relatività Generale di Einstein, Napoli, EDI 2014.
- M. Artigas, Sanguineti Juan Jose, Filosofia della Natura, Firenze, Le Monnier 1989.
Filosofia della religione (Martina Subacchi)
Partendo dal concetto kierkegaardiano di Cristo paradosso e dalla crisi della coscienza di fine Ottocento ??" espressa da F. Nietzsche mediante la metafora del Dio è morto e il rifiuto della cultura razionalistica ??" il corso presenterà alcune filosofie novecentesche interessate alla ricerca del Fondamento ultimo della realtà e del significato dell'esistenza. In un interessante intreccio di ontologia e antropologia, l'analisi delle diverse dottrine approderà ad esiti talora contrastanti: al Dio totalmente altro di K. Barth si accompagneranno l'Essere Tutto-Avvolgente di K. Jaspers, l'invocazione del Mistero da parte di G. Marcel, nonché la nozione sartriana di uomo come Dio mancato. Durante le lezioni saranno letti e commentati brani tratti dalle opere degli autori in esame.
- S. Kierkegaard, Timore e tremore, Rizzoli, Milano 1986.
- F. Nietzsche, La gaia scienza, Adelphi, Milano 1977.
- K. Barth, L'Epistola ai Romani, Feltrinelli, Milano 2002.
- K. Jaspers, Ragione ed esistenza, Marietti, Torino 1971.
- G. Marcel, Il mistero dell'Essere, Borla, Torino 1970.
- M. Subacchi, Esistenza e libertà, Edizioni Studio Domenicano, Bologna 2020.
Filosofia e scienza 1 (Fabio Gragnano O.P.)
Il corso vuole indagare sulla nascita della scienza moderna, mettendo l'accento sulle relazioni che vi furono tra la nuova idea di scienza che si delineò nei secoli XVI e XVII e l'ambiente culturale e filosofico che accompagnò questa importante trasformazione. Un particolare approfondimento verrà dedicato alla rivoluzione copernicana, sia nei suoi aspetti più tecnici che nelle sue conseguenze e implicazioni culturali, filosofiche e teologiche
- P. Rossi, La Nascita della Scienza Moderna in Europa, Roma-Bari, Editori Laterza 2005.
- T.S. Kuhn, La rivoluzione Copernicana: l'astronomia planetaria nello sviluppo del pensiero occidentale, Torino, Piccola Biblioteca Einaudi 1972.
Filosofia e scienza 2 (Fabio Gragnano O.P.)
Il corso vuole interessarsi del rapporto tra la moderna teoria della meccanica quantistica e gli aspetti filosofici che sono sottesi alla sua interpretazione, cercando di distinguere dove certe affermazioni legate a tale teoria siano necessariamente derivate dalla indagine sperimentale, e dove invece essere derivino da una lettura filosofica che può essere discussa e rivista. Si indagherà quindi sullo sviluppo di interpretazioni filosofiche alternative che non siano in contrasto con un sano realismo.
- J. Al-Khalili, La fisica dei perplessi. L'incredibile mondo dei quanti, Bologna, Bollati.
- G. Gembillo, Werner Heisenberg, La filosofia di un fisico, Napoli, Giannini editore 1987.
- F. Gragnano, Una lettura aristotelico tomista della Relatività Generale di Einstein, Napoli, EDI 2014
Filosofia e teologia. Il rapporto tra ragione e fede: dal logos greco a Meister Eckhart (Martina Subacchi)
Lo scopo del corso è di introdurre ai concetti di ragione e fede secondo la tradizione filosofica e teologica occidentale. Una prima parte sarà dedicata allo studio del rapporto tra filosofia, religione e teologia nel mondo antico: verranno illustrate le nozioni di logos, mythos e pistis; il sorgere dell'indagine razionale nella Grecia presocratica; l'uso del mito e della dialettica nella filosofia platonica; il principio ultimo immateriale di Aristotele; la nozione biblica di rivelazione e fede; il dialogo dei primi pensatori cristiani con la filosofia greca; la nascita della teologia cristiana. Nella seconda parte del corso sarà presentato il rapporto tra natura e grazia, e tra ragione e rivelazione nella Scolastica medievale, partendo dalla dottrina di Sant'Anselmo (credo ut intelligam) e San Tommaso (intelligo ut credam), passando per l'itinerarium mentis in Deum di San Bonaventura, per arrivare al pensiero mistico-speculativo di M. Eckhart e alla sua idea di Dio oltre Dio.
- G. Reale ??" D. Antiseri, Storia della filosofia dalle origini a oggi, Bompiani, Milano 2010, voll. 1 e 3.
- E. Gilson, La filosofia nel Medioevo, Bur, Milano 2011.
- G. Barzaghi, Dio e ragione. La teologia filosofica di San Tommaso d'Aquino, Edizioni Studio Domenicano, Bologna 1996.
- G. Barzaghi, La Somma Teologica in Compendio, Edizioni Studio Domenicano, Bologna 2009.
Filosofia Italiana del Novecento (Mattia Cardenas)
Il corso analizza il confronto tra lo storicismo assoluto di Benedetto Croce e l'attualismo di Giovanni Gentile, al fine di chiarire quale sia il significato filosofico che entrambi intendono conferire alla nozione di "spirito". Si indagherà la distinzione crociana tra i gradi dello spirito in opposizione all'unità sintetica dell'atto puro gentiliano. L'analisi teoretica permetterà di comprendere la frattura culturale e politica che ha segnato profondamente la filosofia italiana del Novecento.
- B. Croce, Logica come scienza del concetto puro, Bibliopolis, Napoli, 1996 [parti selezionate]
- B. Croce, Ciò che è vivo e ciò che è morto della filosofia di Hegel, in Id., Saggio sullo Hegel, Bibliopolis, Napoli, 2006.
- G. Gentile, Sistema di logica come teoria del conoscere, Sansoni, Firenze, 1964 [parti selezionate]
- G. Gentile, Il metodo dell'immanenza, in Id., La riforma della dialettica hegeliana, Sansoni, Firenze, 1954, pp.196-232.
- G. Sasso, Essere e negazione, Morano, Napoli, 1987.
- E. Severino, Storia, gioia, Adelphi, Milano, 2016.
Filosofia morale 1 (Francesco Compagnoni O.P. Michele Lasi O.P.)
1. Il fenomeno morale, l'etica e la metaetica 2. Le etiche contemporanee 3. Lo sviluppo morale (La psicologia morale dell'età evolutiva - La neuroetica) 4. Perché essere morali. Il fine ultimo e la felicità 5. La natura umana e legge naturale 6. Le virtù 7. La giustizia 8. La fortezza 9. La temperanza 10. La prudenza (e la coscienza) 11. I diritti umani 12. Il relativismo morale 13. Verso un'etica globale?
- A. Poppi, Per una fondazione razionale dell'etica. Introduzione al corso di filosofia morale, San Paolo, Cinisello B., 1998.
- A. Da Re, Filosofia Morale. Storia, teorie, argomenti, Pearson, Milano 2023, 4 ed.
- A.R. Luo, Angel e A. Bellocq, Etica: Corso di Filosofia Morale, EDUSC, Roma, 2026, 2 ed.
Il corso è dotato di un sito web, il cui indirizzo saràà comunicato agli studenti all'inizio delle lezioni.
Filosofia morale 2 (Francesco Compagnoni O.P. Michele Lasi O.P.)
1. Il fenomeno morale, l'etica e la metaetica 2. Le etiche contemporanee 3. Lo sviluppo morale (La psicologia morale dell'età evolutiva - La neuroetica) 4. Perché essere morali. Il fine ultimo e la felicità 5. La natura umana e legge naturale 6. Le virtù 7. La giustizia 8. La fortezza 9. La temperanza 10. La prudenza (e la coscienza) 11. I diritti umani 12. Il relativismo morale 13. Verso un'etica globale?
- A. Poppi, Per una fondazione razionale dell'etica. Introduzione al corso di filosofia morale, San Paolo, Cinisello B., 1998.
- A. Da Re, Filosofia Morale. Storia, teorie, argomenti, Pearson, Milano 2023, 4 ed.
- A.R. Luo, Angel e A. Bellocq, Etica: Corso di Filosofia Morale, EDUSC, Roma, 2026, 2 ed.
Il corso è dotato di un sito web, il cui indirizzo sarà comunicato agli studenti all'inizio delle lezioni.
Inglese 1 (Aurora Stifano)
Il corso di lingua inglese inizia con lo svolgimento in aula di un test d'ingresso per valutare il reale livello di conoscenza della lingua e per decidere così il programma didattico da svolgere. In base al risultato, verràà svolto o un corso base o un corso intermedio.
All'inizio del corso, l'insegnante consegneràà il programma che verràà svolto durante l'anno.
Corso di lingua inglese BASE: gli obiettivi sono quelli di fare acquisire agli studenti una pronuncia corretta della lingua e una conoscenza delle regole grammaticali di base che servono per poter sostenere una conversazione semplice in merito ad eventi presenti, passati e futuri.
Bibliografia:
- P. Fiocchi - E. Jordan, Steps New Edition, Vol. A, con esercizi e CD audio, Ed. Trinity Whitebridge
Corso di lingua inglese INTERMEDIO: Approfondimento dell'uso di tutti i tempi verbali. Studio e uso dei connettivi per imparare a collegare più frasi. Formazione delle parole con uso di prefissi e suffissi. Comprensione del testo. Redazione di brevi componimenti su vari argomenti.
Bibliografia:
- P. Fiocchi - E. Jordan, Steps New Edition, Vol. B, con esercizi e CD audio, Ed. Trinity Whitebridge
- Altro materiale fornito dall'insegnante
Inglese 2 (Aurora Stifano)
Il corso di lingua inglese inizia con lo svolgimento in aula di un test d'ingresso per valutare il reale livello di conoscenza della lingua e per decidere così il programma didattico da svolgere. In base al risultato, verràà svolto o un corso base o un corso intermedio.
All'inizio del corso, l'insegnante consegneràà il programma che verràà svolto durante l'anno.
Corso di lingua inglese BASE: gli obiettivi sono quelli di fare acquisire agli studenti una pronuncia corretta della lingua e una conoscenza delle regole grammaticali di base che servono per poter sostenere una conversazione semplice in merito ad eventi presenti, passati e futuri.
Bibliografia:
- P. Fiocchi - E. Jordan, Steps New Edition, Vol. A, con esercizi e CD audio, Ed. Trinity Whitebridge
Corso di lingua inglese INTERMEDIO: Approfondimento dell'uso di tutti i tempi verbali. Studio e uso dei connettivi per imparare a collegare più frasi. Formazione delle parole con uso di prefissi e suffissi. Comprensione del testo. Redazione di brevi componimenti su vari argomenti.
Bibliografia:
- P. Fiocchi - E. Jordan, Steps New Edition, Vol. B, con esercizi e CD audio, Ed. Trinity Whitebridge
- Altro materiale fornito dall'insegnante
Istituzioni di filosofia 1. Introduzione agli scritti e al pensiero di San Tommaso (Giorgio Maria Carbone O.P.)
Il corso si propone di presentare le molteplici opere di san Tommaso d'Aquino, inquadrandole all'interno della sua vita. Di ogni opera sono presentati il contenuto saliente e il singolare genere letterario.
- J.P. Torrell, Amico della verità. Vita e opere di Tommaso d'Aquino, terza edizione, Bologna 2017;
- J.P. Torrell, Maestro spirituale. Tommaso d'Aquino, Roma 1998.
Istituzioni di filosofia 2 (Andrea Porcarelli)
Il corso si propone di introdurre gli studenti nel complesso e affascinante mondo della speculazione
filosofica, non tanto attraverso un'indagine storica, ma cercando di cogliere alcune questioni suggestive, che possano aiutare a "far scattare la molla" per affrontare in modo attivo gli studi di filosofia.
I temi principali: la nozione di filosofia e la sua nascita nel quadro dell'esperienza umana: caratteri distintivi dell'atteggiamento o spirito filosofico. La filosofia come scienza e come sapienza umana e il suo rapporto con la meraviglia. Il cammino della conoscenza tra immagini e metafore. Filosofia e scienza, con riferimenti alle questioni bioetiche oggi più dibattute. Filosofia e religione, con particolare riferimento al rapporto tra fede e ragione.
- Giovanni Paolo II, Lettera enciclica Fides et ratio, Roma 1998.
- A. Porcarelli, Che cos'è la filosofia? Tra scienza e Religione, Diogene Multimedia, Bologna 2016.
- A. Porcarelli, Saper guardare al di làà degli occhi. Come percorrere i sentieri della vita imparando dalle proprie esperienze, Diogene Multimedia, Bologna 2016.
- Eventuali altre indicazioni bibliografiche potranno essere fornite dal docente in classe.
Latino avanzato 1 (Riccardo Pane )
Il corso ha lo scopo di approfondire la sintassi latina e acquisire familiaritàà con il lessico teologico e filosofico del latino patristico e medievale, attraverso la lettura di passi scelti tratti da autori cristiani e medievali, da testi liturgici e canonici. Il materiale didattico verrà fornito dal docente. Il corso è erogato in presenza e l'esame è orale.
- M. Fucecchi-L. Graverini, La lingua latina. Fondamenti di morfologia e sintassi, Le Monnier, Firenze 2016.
Latino avanzato 2 (Riccardo Pane )
Il corso ha lo scopo di approfondire la sintassi latina e acquisire familiarità con il lessico teologico e filosofico del latino patristico e medievale, attraverso la lettura di passi scelti tratti da autori cristiani e medievali, da testi liturgici e canonici. Il materiale didattico verrà fornito dal docente. Il corso è erogato in presenza e l'esame è orale.
- M. Fucecchi-L. Graverini, La lingua latina. Fondamenti di morfologia e sintassi, Le Monnier, Firenze 2016.
Latino grammatica 1 (Riccardo Pane )
Il corso ha carattere super intensivo ed è finalizzato a condurre il principiante assoluto a una conoscenza sufficiente della morfologia latina e di alcuni elementi basilari di sintassi.
Si presuppone negli studenti la conoscenza dell'analisi logica e del periodo della lingua italiana. Chi sapesse di avere carenze in tale disciplina è tenuto a colmarle autonomamente prima dell'inizio del corso di latino. A tal scopo si consiglia l'uso del seguente manuale scolastico: Vittorio Tantucci, Analisi logica, Milano, Mondadori Education, 2003.
Il corso è erogato in presenza e l'esame è orale. Gli studenti sono tenuti a svolgere di volta in volta gli esercizi assegnati.
- M. Fucecchi-L. Graverini, La lingua latina. Fondamenti di morfologia e sintassi, Le Monnier, Firenze 2016.
Latino grammatica 2 (Riccardo Pane )
Il corso ha carattere super intensivo ed è finalizzato a condurre il principiante assoluto a una conoscenza sufficiente della morfologia latina e di alcuni elementi basilari di sintassi.
Si presuppone negli studenti la conoscenza dell'analisi logica e del periodo della lingua italiana. Chi sapesse di avere carenze in tale disciplina è tenuto a colmarle autonomamente prima dell'inizio del corso di latino. A tal scopo si consiglia l'uso del seguente manuale scolastico: Vittorio Tantucci, Analisi logica, Milano, Mondadori Education, 2003.
Il corso è erogato in presenza e l'esame è orale. Gli studenti sono tenuti a svolgere di volta in volta gli esercizi assegnati.
- F. Pirrone, Il latino per le università pontificie. Grammatica ed esercizi per il ciclo di baccalaureato, Edizioni Università Santa Croce 2023.
Lettura testi storia della fil. moderna. L'enigma delle religioni (Pietro Zauli)
La Religione è controversa. forse la più antica istituzione specificamente umana e, ciò nonostante, fra le più criticate; una critica culturalmente serrata che non avrebbe motivo di esistere se, al contempo, non fossimo di fronte a uno dei fenomeni più affascinanti della nostra natura.
La Religione è un enigma. Lo è per chi la rifiuta tanto quanto per chi l'accoglie. Per gli uni sembrano inspiegabili la sua antichità e la sua longevità, per gli altri la sua varietà.
Riconoscerla come antica, infatti, significa collocarla in un'epoca in cui l'uomo non aveva altri mezzi se non quelli per sopravvivere e curarsi delle sue necessità più basilari. Ma la religione non sfama né disseta come un alimento, non ristora come il gioco o l'arte, non soddisfa i desideri sessuali; non fa nessuna di queste cose. Appare irriducibile a esse eppure coeva, quasi rispondesse a un nuovo e diverso bisogno primario, simile e dissimile al contempo.
Da un lato è certamente simile, perché la religiosità si dimostra capace di assorbire tutte le necessità primarie, orientandole verso un orizzonte di senso 'diverso' (più alto?). Dissimile, perché, come vi è un modo di vivere ogni aspetto della vitalità umana che si allea allo spirito religioso, ve ne è anche uno che vi si oppone.
La Religione, tuttavia, non è un enigma solo per chi vorrebbe negarla, ma anche per chi vorrebbe affermarla. Perché? Perché le religioni sono innumerevoli e quasi tutte si dichiarano l'unica vera, al punto che sorge il sospetto che quelle che non si proclamano tali siano 'religioni artificiali'. Ciascuna, però, ha i suoi maestri, che sembrano incarnarne gli ideali in maniera misteriosamente attraente.
Questi due atteggiamenti, ugualmente perplessi di fronte alle religioni umane, suggeriscono che sia rimasta inevasa la domanda fondamentale: che cos'è la religione? questo l'interrogativo che cercheremo di affrontare, intrecciando un dialogo serrato fra le pagine luminose di Tommaso d'Aquino e quelle più brillanti della tradizione antropologico-filosofica contemporanea.
- Platone, La Repubblica, Lozza G. (ed.), Mondadori, Milano 2015.
- Tommaso d'Aquino, La somma teologica, Frati Domenicani (edd.), esd, Bologna 2014.
- U. Bianchi, Religions in antiquity, Bianchi L. (ed.), V&P, Milano 2014/16, voll. 1-2.
- M. Eliade, Trattato di storia delle religioni, Bollati Boringhieri, Torino 2008.
- W. James, Le varie forme dell'esperienza religiosa, Morcelliana, Brescia 2023.
- F. Julien, Dio è de-coincidenza, Morcelliana, Brescia 2025.
- R. Otto, Il sacro, se, Milano 2024.
- R. Pettazzoni, Storia delle religioni e mitologia, Mimesis, Milano-Udine 2018.
- L. Wittgenstein, Ricerche filosofiche, Einaudi, Torino 2009.
Lettura testi: Marx e il marxismo del Novecento (Marco Visentin)
Il corso intende ricostruire le principali trasformazioni del marxismo nel Novecento, mostrando come una teoria nata come critica dell'economia politica e progetto rivoluzionario si sia progressivamente articolata in differenti tradizioni filosofiche e sociologiche. Attraverso l'analisi di dieci autori ??" da Marx a Lenin e Stalin, da Lukcs e Gramsci fino a Benjamin, Adorno, Marcuse, Althusser e Della Volpe ??" il corso segue il passaggio dal marxismo come teoria della rivoluzione al marxismo come critica della società, della cultura e delle forme ideologiche della modernità. L'obiettivo è mettere in luce le diverse modalità con cui il pensiero marxista è stato rielaborato per interpretare capitalismo avanzato, potere politico, egemonia culturale e strutture sociali nel XX secolo. Nel dettaglio, si prenderanno in considerazione:
- Marx e la nascita del materialismo storico
- Lenin e la teoria della rivoluzione
- Stalin e il marxismo di Stato
- Lukcs e il marxismo occidentale
- Gramsci e l'egemonia culturale
- Benjamin e la cultura moderna
- Adorno e Horkheimer, e la ragione strumentale
- Marcuse e l'uomo a una dimensione
- Althusser e la rottura epistemologica
- Della Volpe e il marxismo scientifico
La bibliografia sarà indicata dal docente durante il corso.
Logica 1 (Claudio Testi)
Cos'è la logica e perché è così importante? Che differenze ci sono tra logica antica e moderna? Quale rapporto c'è tra logica formale e metafisica? A tutte queste domande si risponderà durante questo corso, che ha come obbiettivo quello di spiegare ai partecipanti gli "strumenti" logici fondamentali anche attraverso spezzoni di film, lettura di giornali ed esempi pratici in cui verranno analizzate logicamente alcune tematiche essenzialmente filosofiche.
- Che cos'è la logica: essere, pensiero e linguaggio nel film "Arrival" di D. Villeneuve.
- Divisione della logica aristotelico-tomista: sofismi e fake news
- Le Categorie e la Definizione: l'uomo che ride
- l'enunciato: significato e classificazione
- Contraddizione, contrarietà e coincidenza degli opposti: da Tommaso d'Aquino a Niccolò Cusano
- Il sillogismo e la teoria sillogistica: esercitazioni pratiche
- C.A.Testi, La Logica di Tommaso d'Aquino. Dimostrazione, induzione e metafisica, ESD, Bologna, 2018.
- F. D'Agostini, Le Ali del pensiero, Ed. Carocci.
- Dispense e slide fornite dal docente.
Logica 2 (Claudio Testi)
Cos'è la logica e perché è così importante? Che differenze ci sono tra logica antica e moderna? Quale rapporto c'è tra logica formale e metafisica? A tutte queste domande si risponderà durante questo corso, che ha come obbiettivo quello di spiegare ai partecipanti gli "strumenti" logici fondamentali anche attraverso spezzoni di film, lettura di giornali ed esempi pratici in cui verranno analizzate logicamente alcune tematiche essenzialmente filosofiche.
Parte I: Dimostrazione e Induzione (12 ore)
- La dimostrazione: definizione, tipi e estensioni.
- Dimostrazione e teologia: analisi logica del Proslogion di S.Anselmo
- L'induzione come fondamento della dimostrazione: quando gli extraterrestri non ridono
- Logica e Metafisica: induzione e distinzione reale essere-essenza.
Parte II: Elementi di Logica Simbolica (24 ore)
- Calcolo delle proposizioni: le tautologie nel Vangelo e nella Terra-di-mezzo di J.R.R. Tolkien
- Calcolo dei predicati e numeri naturali: il teorema di Gdel.
- Dalla logica alla metafisica: l'infinito in Cantor e Tommaso d'Aquino
- C.A.Testi, La Logica di Tommaso d'Aquino. Dimostrazione, induzione e metafisica, ESD, Bologna, 2018.
- F. D'Agostini, Le Ali del pensiero, Ed. Carocci.
- Dispense e slide fornite dal docente.
Metafisica (Giuseppe Barzaghi O.P.)
Teoresi e struttura: la metafisica come mediazione.
La metafisica o ontologia è la scienza dell'ente in quanto ente e insieme sapienza.
A. è scienza dell'ente in quanto ente, perché ha come oggetto materiale o soggetto di indagine ogni ente, cioè ogni cosa. E la formalità o aspetto (oggetto formale) sotto il quale considera l'ente è precisamente l'entità: l'ente in quanto ente. Evidentemente, questa considerazione comporta un livello di astrazione importante (terzo grado di astrazione), nel quale si prescinde da ogni materialità.
B. è sapienza perché l'ente in quanto ente è l'aspetto più universale sotto il quale può essere considerata l'intera realtà. Questo consente di coordinare la molteplicità nell'unità: a. risolvendo nel principio di identità e non-contraddizione tutti gli altri enunciati; b. valutando criticamente i principi e disputando contro chi li nega; c. riconducendo l'ente per partecipazione all'essere per sé sussistente, mettendo così in luce il senso fondamentale dell'esistenza.
Nello studio dell'ente in quanto ente si prendono in esame: a. l'ente nella sua dimensione trascendentale (natura, proprietà, perfezione) e nella sua dimensione predicamentale (sostanza e accidenti); b. la teoria generale della causalità: in genere e in specie.
G. Barzaghi, Diario di Metafisica, ESD, Bologna 2016.
G. Barzaghi, L'essere la ragione la persuasione, ESD, Bologna 1998ò.
G. Barzaghi, Compendio di filosofia sistematica, ESD, Bologna 20243.
G. Barzaghi, Il pensiero di Severino nella prospettiva anagogica, in "La filosofia futura" 14 (2020), pp. 59-69
G. Bontadini, Conversazioni di metafisica, Vita e Pensiero, Milano 1971.
G. Bontadini, Appunti di filosofia, Vita e Pensiero 1996.
Metodologia (Francesco Compagnoni O.P.)
La Metodologia di una disciplina è costituita dall'insieme di regole che i professionali della stessa comunemente accettano per essere efficaci ed efficienti nella loro ricerca, e per comunicare facilmente e con sicurezza tra loro.
Per dei giovani apprendisti studiosi intende inoltre facilitare l'acquisizione della virtù delle studiositas: di come integrare queste capacità intellettuali acquisite con la propria crescita personale.
- Sarà a disposizione una Website dedicata.
- A. Porcarelli, Appunti di Metodologia per lo SFD.
- U. Eco, Come si fa una tesi di Laurea. Le materie Umanistiche, Bompiani 2001.
- O. Grassi e M. Marassi (cur.), La filosofia italiana del Novecento, Mimesis, 2016.
- G. D'Oro e S. Overgaard, Cambridge Companion to Philosophical Methodology, Cambr. Uni. Press, 2017
Quale filosofia per l'epoca della tecnologia e dell'IA? 1 (Giovanni Bertuzzi O.P.)
La tecnica ricopre un ruolo preciso nell'ordine delle discipline classiche, ma nella cultura moderna e contemporanea questo ordine è stato profondamente trasformato.
Come può oggi l'uomo impostare non solo il suo pensiero e il suo rapporto con la realtà, ma anche con le trasformazioni che sono avvenute e che avvengono in essa?
Quali caratteristiche devono avere la scienza e la filosofia nell'ambito della cultura contemporanea?
- G. Basti, Il rapporto mente-corpo nella filosofia e nella scienza, ESD, Bologna,1991.
- G. Basti, Ontologia formale del "realismo naturale". Cosmologia evolutiva e partecipazione dell'essere" In Carere-Comes T., Montanari C. (a cura di). Atti del Convegno "Psicoterapia e Counseling: Comunanze e differenze". ASPIC Edizioni scientifiche, Roma 2013, pp. 59-107.
- G. Basti, Filosofia della natura e della scienza, I Fondamenti, Aracne, Roma, 2025.
- A. Boccanegra, L'uomo in quanto persona centro della metafisica tomistica, in Sapienza,1969, nn. 3-4, p. 450.
- J. Maritain, Distinguere per unire. I gradi del sapere, Morcelliana, Brescia, 1979.
- M. Cacciari, Metafisica concreta, Adelphi, Milano, 2023.
- G. Bertuzzi, Natura, cultura e IA, in "Cronache da uno scorcio di millennio. Cultura, scienza e filosofia per leggere il nostro tempo", a cura di Simonetta Bianchini e Alessia Vignali, Mimesis, Milano-Udine, 2026.
Quale filosofia per l'epoca della tecnologia e dell'IA? 2 (Giovanni Bertuzzi O.P.)
La tecnica ricopre un ruolo preciso nell'ordine delle discipline classiche, ma nella cultura moderna e contemporanea questo ordine è stato profondamente trasformato.
Come può oggi l'uomo impostare non solo il suo pensiero e il suo rapporto con la realtà, ma anche con le trasformazioni che sono avvenute e che avvengono in essa?
Quali caratteristiche devono avere la scienza e la filosofia nell'ambito della cultura contemporanea?
- G. Basti, Il rapporto mente-corpo nella filosofia e nella scienza, ESD, Bologna,1991.
- G. Basti, Ontologia formale del "realismo naturale". Cosmologia evolutiva e partecipazione dell'essere" In Carere-Comes T., Montanari C. (a cura di). Atti del Convegno "Psicoterapia e Counseling: Comunanze e differenze". ASPIC Edizioni scientifiche, Roma 2013, pp. 59-107.
- G. Basti, Filosofia della natura e della scienza, I Fondamenti, Aracne, Roma, 2025.
- A. Boccanegra, L'uomo in quanto persona centro della metafisica tomistica, in Sapienza,1969, nn. 3-4, p. 450.
- J. Maritain, Distinguere per unire. I gradi del sapere, Morcelliana, Brescia, 1979.
- M. Cacciari, Metafisica concreta, Adelphi, Milano, 2023.
- G. Bertuzzi, Natura, cultura e IA, in "Cronache da uno scorcio di millennio. Cultura, scienza e filosofia per leggere il nostro tempo", a cura di Simonetta Bianchini e Alessia Vignali, Mimesis, Milano-Udine, 2026.
Retorica o la dialettica persuasiva (Giuseppe Barzaghi O.P.)
La dialettica è la forma più incisiva del concepire e del dire. E' un dire attraverso. Come logica dell'assurdo è un dire la verità attraverso la confutazione della falsità; come logica dell'intero è dire il tutto attraverso la parte; come logica del probabile è dire una parte attraverso un'altra o altre parti; come logica della persuasione è dire ogni cosa nel quadro del tutto (logos) visto da uno sguardo saggio (ethos) rispetto ad un animo coinvolto (pathos). La retorica è appunto la logica o dialettica persuasiva che raduna in sé, in modo eminente, tutte le altre logiche, coinvolgendole nel concreto vitale e culturale.
- Aristotele, Topici, tr. It., Laterza, Bari 1973.
- Aristotele, Retorica, tr. It., Laterza, Bari 1961.
- C. Perelman-O. Tyteca, Trattato dell'argomentazione. La nuova retorica, tr. It, Einaudi, Torino 1976.
- B. Mortara Garavelli, Manuale di retorica, Bompiani, Milano 1989.
- G. Barzaghi, La filosofia della predicazione, ESD, Bologna 1995.
- G. Barzaghi, Contemplari et contemplata aliis tradere. La predicazione: il suo fascino e la sua tecnica, in "Divus Thomas" 39 (3/2004), pp.37-86.
- G. Barzaghi, La geografia dell'anima. Lo scenario dell'agone cristiano, ESD, Bologna 2008.
- G. Barzaghi, Il Riflesso. La filosofia dove non te l'aspetti o il Rosario in filosofia, ESD, Bologna 2018.
- G. Barzaghi, La maestria contagiosa. Il segreto di d'Aquino, ESD, Bologna 2017.
Storia della filosofia antica (Eliseo Poli)
Il corso è strutturato su due moduli, uno di carattere istituzionale e l'altro di analisi testi.
Modulo istituzionale
Il corso si propone di accompagnare in modo diacronico la nascita e lo sviluppo del pensiero filosofico nell'area greca e mediterranea dal VII secolo a.C. al III secolo d.C. tramite questa articolazione:
la nascita della filosofia nella cultura dell'Ellade;
i filosofi della Ionia: Milesii ed Eraclito;
i Pitagorici;
Parmenide e la famiglia eleate;
i cosiddetti Fisici pluralisti: Empedocle, Anassagora, Democrito;
i maestri del movimento sofista: Protagora e Gorgia;
Socrate e i semi del suo messaggio;
Platone e l'Accademia;
Aristotele e il Peripato;
filosofie di età ellenistica: Epicureismo e Stoicismo; Scettici antichi;
Filone di Alessandria;
Plotino e il Neoplatonismo.
Modulo di analisi testi
Lettura e commento di pagine scelte da:
a) I Presocratici
b) Aristotele, Metafisica libro XII
Manuali:
- G. Reale, Storia della filosofia greca e romana, Bompiani, Milano 2018.
- M. Vegetti-F. Trabattoni (a cura di), Storia della filosofia antica, 4 volumi, Carocci, Roma 2016.
Sguardo sintetico sulla filosofia antica:
- E. Berti, In principio era la meraviglia. Le grandi questioni della filosofia antica, Laterza, Roma-Bari 2007.
- E. Cassirer, Sulla filosofia antica. Manoscritti delle lezioni inedite di Oxford (1935) e Yale (1942), Bompiani, Milano 2023.
- P. Hadot, Che cos'è la filosofia antica?, Einaudi, Torino 1998.
AVVERTENZE
I riferimenti bibliografici relativi alla "lettura testi" saranno forniti a lezione e, in ogni caso, le pagine scelte saranno rese disponibili agli studenti in Classroom.
Storia della filosofia contemporanea 1 (Orlando Luca Carpi)
Il corso, nella sua parte istituzionale, introduce lo studente agli indirizzi fondamentali del pensiero filosofico contemporaneo (neokantismo, pragmatismo, neoidealismo, esistenzialismo, fenomenologia, spiritualismo, ermeneutica, filosofia analitica). Il percorso storico-filosofico si focalizzerà sui nodi teorici che hanno segnato il tramonto delle certezze tradizionali, dando luogo, nelle loro varie articolazioni, a riflessioni "post-metafisiche".
La sezione monografica intende fornire un'analisi teoretica del "pensiero negativo", e quindi del "nichilismo", anche in rapporto ai significati storico-politici della crisi del razionalismo moderno e del pensiero dialettico, con particolare riferimento alla riconfigurazione del mondo operata dalla "tecnica".
A) Parte istituzionale:
- G. Cambiano, L. Fonnesu, M. Mori (a cura di), La filosofia contemporanea, il Mulino, Bologna, 2019.
B) Parte monografica (brani scelti dalle seguenti opere):
- F. Volpi, Il nichilismo, Laterza, Bari, 1996.
- F. Nietzsche, La volontà di potenza, Mimesis, Milano, 2006.
- M. Weber, Il lavoro intellettuale come professione: due saggi, Einaudi, Torino, 1980.
- C. Schmitt, Le categorie del "politico", il Mulino, Bologna, 1972.
- M. Heidegger, La questione della tecnica, in Id., Saggi e discorsi, Mursia, Milano, 1980.
- M. Heidegger ??" E. Jnger, Oltre la linea, Adelphi, Milano, 1989.
Storia della filosofia contemporanea 2 (Mattia Cardenas)
Il corso, nella sua parte istituzionale, introduce lo studente agli indirizzi fondamentali del pensiero filosofico contemporaneo (neokantismo, pragmatismo, neoidealismo, esistenzialismo, fenomenologia, spiritualismo, ermeneutica, filosofia analitica). Il percorso storico-filosofico si focalizzerà sui nodi teorici che hanno segnato il tramonto delle certezze tradizionali, dando luogo, nelle loro varie articolazioni, a riflessioni "post-metafisiche".
La sezione monografica intende fornire un'analisi teoretica del "pensiero negativo", e quindi del "nichilismo", anche in rapporto ai significati storico-politici della crisi del razionalismo moderno e del pensiero dialettico, con particolare riferimento alla riconfigurazione del mondo operata dalla "tecnica".
A) Parte istituzionale:
- G. Cambiano, L. Fonnesu, M. Mori (a cura di), La filosofia contemporanea, il Mulino, Bologna, 2019.
B) Parte monografica (brani scelti dalle seguenti opere):
- F. Volpi, Il nichilismo, Laterza, Bari, 1996.
- F. Nietzsche, La volontà di potenza, Mimesis, Milano, 2006.
- M. Weber, Il lavoro intellettuale come professione: due saggi, Einaudi, Torino, 1980.
- C. Schmitt, Le categorie del "politico", il Mulino, Bologna, 1972.
- M. Heidegger, La questione della tecnica, in Id., Saggi e discorsi, Mursia, Milano, 1980.
- M. Heidegger ??" E. Jnger, Oltre la linea, Adelphi, Milano, 1989.
Storia della filosofia medievale (Laurence Wuidar)
Il corso propone un percorso attraverso il pensiero filosofico occidentale da Agostino alla generazione di Ockham (1300-1350). Individueremo i grandi temi di cui si sono occupate le figure principali della filosofia medievale dalla patristica alla scolastica: come mediante le realtà create avviene la conoscenza della realtà divina o come l'intelletto umano può essere illuminato
dalla luce divina (Agostino, Bonaventura)? Il male ha un'esistenza di per sé? E come mai se Dio esiste, lascia che ci sia il male sulla terra (Boezio)? Quali sono i rapporti tra Dio e il mondo, come spiegare la compresenza di immanenza e trascendenza divina e cosa si può dire di Dio con il linguaggio umano (Dionigi Areopagita, Giovanni Scoto Eriugena)? Si può dare una prova dell'esistenza di Dio rimanendo nel campo della sola ragione (Boezio, Anselmo d'Aosta, Tommaso d'Aquino, Duns Scoto)? Affianco alle vie naturali e razionali della conoscenza, ne esistono altre quali la conoscenza affettiva (Bernard de Clairvaux) e la conoscenza profetica o rivelata (Hildegard von Bingen, il Corpus Hermeticum). Analizzeremo infine il valore della dialettica e della valutazione disputata delle tesi (Abelardo), l'importanza dei maestri islamici (Avicenna, Averroè) ed ebraici (Mosè Maimonide) per la costruzione del pensiero latino dalla generazione di Alberto Magno in poi. Alcune questioni trasversali percorrono il corso: i rapporti tra ragione e fede, tra anima e corpo, tra essere ed essenza, il tema degli universali e lo statuto del linguaggio, le capacità e i limiti della razionalità umana.
La lettura testi, concepita come un approfondimento svolto alla fine del percorso di istituzionale, prenderà in esame alcuni sermoni tedeschi del teologo e filosofo domenicano Meister Eckhart. Leggeremo e commenteremo un insieme di testi, ricercheremo alcune fonti di ispirazione di Meister Eckhart (da Origene ad alcune mistiche franco-fiamminghe) così come vedremo alcune eredità del pensiero eckhartiano nei filosofi del tardo-medioevo.
Bibliografia parte istituzionale:
- G. Barzaghi, Compendio di storia della filosofia, Bologna, ESD, 2006.
- A. Barbero, C. Frugoni, Dizionario del Medioevo, Roma-Bari, Editori Laterza, 2011.
- Filosofia medievale a cura di Maria Bettetini, Luca Bianchi, Costantino Marmo e Pasquale Porro, Milano, Raffaello Cortina Editore, 2004 (antologia di testi con introduzione al pensiero dei vari autori).
- Storia della filosofia nell'Islam medievale, volume primo e secondo, a cura di Cristina D'Ancona, Torino, Einaudi, 2005.
- De Libera, Storia della filosofia medievale, Milano, Jaca Book, 1996.
- G. D'Onofrio, Storia del pensiero medievale, Roma, Città Nuova, 2013.
- U. Eco, Scritti sul pensiero medievale, Milano, Bompiani, 2012.
- E. Gilson, La filosofia nel medioevo. Dalle origini patristiche alla fine del XIV secolo, BUR Biblioteca Universitaria Rizzoli, 2011.
- J. Le Goff, Il Dio del Medioevo, Roma-Bari, Editori Laterza, 2011.
- L. Valente, Filosofe del medioevo. Essere, felicità, linguaggio, Le Monnier Università, 2023.
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Bibliografia Lettura testi:
- Meister Eckhart, I sermoni, traduzione a cura di M. Vannini, Paoline Editoriali Libri, 2016 (traduzione di 104 sermoni di Eckhart a partire dall'edizione critica tedesca : Meister Eckhart. Deutsche Werke Band 1-4.2: Predigten, Kohlhammer Verlag, 1986-2003).
- Meister Eckhart, Dell'uomo nobile. Trattati, a cura di Marco Vannini, Milano, Adelphi, 2012 (Istruzioni spirituali, p. 55-128 ; Del distacco, p. 129-152).
- Hadewijch di Anversa, Poesie, visioni, lettere, traduzione a cura di R. Guarnieri, Torino, Marietti Editore, 2000.
- Origene, 74 Omelie sul libro dei salmi, a cura di Giovanni Coppa, Roma, Edizioni Paoline, 1993.
- Margherita Porete, Lo specchio delle anime semplici. Testo mediofrancese a fronte, traduzione di Giovanna Fozzer, introduzione e note di Marco Vannini, Firenze, Le Lettere, 2018.
Storia della filosofia moderna 1 (Andrea Ricci Maccarini)
La prima modernità filosofica rappresenta una profonda crisi nei paradigmi sviluppatisi nella classicità e nel medioevo in cui riverberano i conflitti ideologici e politici che percorrono l'intero occidente europeo. Il corso approfondisce gli esponenti di riferimento di questo periodo storico di circa tre secoli, dal Rinascimento all'Illuminismo, attraverso il significato che la loro opera ha assunto nel rispecchiare le coordinate del mondo moderno.
Il percorso non si limiterà a una rassegna cronologica degli autori e dei testi, ma ne articolerà le interpretazioni attorno a nuclei tematici che spaziano dalla metafisica alla gnoseologia, dall'etica fino alla politica, evidenziandone le tensioni dialettiche interne e la loro pregnanza rispetto ai quadri concettuali che plasmeranno i periodi successivi, per mostrare come alcune categorie elaborate da questi pensatori non costituiscano soltanto tappe di un'evoluzione speculativa, ma siano anche fondamentali per comprendere la società che oggi abitiamo.
- N. Abbagnano, G. Fornero, La ricerca del pensiero, voll. 2A e 2B, Paravia, Torino 2012.
- G. Cambiano, L. Fonnesu e M. Mori, Storia della filosofia occidentale, voll. 2-3-4, il Mulino, Bologna 2014. In particolare: per il volume 2 i capitoli 7-8, il volume 3 tutto e per il volume 4 i capitoli 1 e 2.
Il commento diretto dei testi classici sarà parte integrante delle lezioni. Le slides utilizzate durante il corso, contenenti i passi scelti, saranno rese disponibili agli studenti come supporto fondamentale per la preparazione dell'esame.
Storia della filosofia moderna 2 (Marco Freddi)
Il corso, d'impostazione istituzionale, presenterà un quadro complessivo della filosofia ottocentesca. Verranno trattati i principali autori e ne saranno sviscerate le tematiche di fondo, in un percorso che inizierà con l'esame della riflessione idealistica, hegeliana in particolare, e che si concluderà con la dissoluzione del positivismo, centrata soprattutto sul pensiero di Nietzsche. Sarà sinteticamente evidenziata l'evoluzione, nel corso del XIX secolo, di diverse problematiche, quali la metafisica, la gnoseologia, l'etica, la politica, l'estetica, la filosofia della storia, la filosofia della religione, la filosofia della scienza, la filosofia della natura e la filosofia della vita.
-Filosofia idealistica tedesca. Dal criticismo all'idealismo. Metafisca dell'io assoluto in Fichte, Schelling, Hegel. Problema estetico. Diritto, morale, politica. Filosofia della storia. Filosofia della religione. Filosofia della natura.
-Dissoluzione dell'hegelismo. Rivendicazione naturalistico-antropologica: sinistra hegeliana e Feuerbach (teologia come antropologia e antropologia come teologia). Rivendicazione storico-materialistica: Marx (rapporto con l'hegelismo e con Feuerbach; emancipazione politica ed emancipazione umana; alienazione e critica religiosa; concezione materialistica della storia; processo rivoluzionario; demistificazione delle ideologie; sociologia economica). Rivendicazione spiritualistico-ontologistica: Rosmini (idea dell'essere). Rivendicazione irrazionalistico-pessimistica: Schopenhauer (rapporto col kantismo; principio d'individuazione e causalità; volontà di vita; pessimismo antropologico; soteriologia: arte, morale, ascetismo). Rivendicazione teologico-esistenzialistica: Kierkegaard (categorie del singolo e della possibilità; vita estetica, vita etica, vita religiosa; teologia kierkegaardiana).
-Positivismo. Filosofia e scienza in Saint-Simon, Comte, Spencer, Ardigò. Sociologia positivistica. Filosofia della religione.
-Dissoluzione del positivismo. Rivendicazione vitalistica: Nietzsche (interpretazione del mondo classico: apollineo e dionisiaco; rapporto critico con Schopenhauer; nichilismo e "morte di Dio"; offensiva anticristiana; trasmutazione dei valori; oltre-uomo; eterno ritorno). Caratteri dello spiritualismo, del neocriticismo, dello storicismo.
- F. Hegel, Lineamenti di filosofia del diritto
- C. Marx, Critica della filosofia del diritto di Hegel. Introduzione
- S. Kierkegaard, Il concetto dell'angoscia
- F. Nietzsche, La gaia scienza
- N. Abbagnano ??" Fornero, La ricerca del pensiero, voll. 2B, 3A, Paravia, Torino 2012
- R. Antiseri ??" G. Reale, Storia della filosofia, voll. 7, 8, 9, Bompiani , Milano 2010
Teologia razionale (Giuseppe Barzaghi O.P.)
La teologia filosofica o razionale e la scienza che studia Dio dal punto di vista semplicemente naturale o razionale, cioe indipendentemente da una Rivelazione soprannaturale di Dio, ma non in opposizione ad essa. Essa e la seconda parte della metafisica, cioe il momento della riflessione sull'ente in quanto ente una volta istituita la dialettica tra le idee di dipendenza e assolutezza quanto allo stesso essere. I momenti della trattazione saranno i seguenti: l'esistenza di Dio; la natura di Dio: quanto all'essere (semplicita, perfezione, infinita, eternita) e quanto all'operare (scienza, volonta, creazione, signoria cosmica, il male); il nostro modo di conoscere Dio; il nostro modo di esprimere la nostra conoscenza di Dio.
- G. Barzaghi, Dio e ragione. La teologia filosofica di S.Tommaso d'Aquino, ESD, Bologna 1996
- G. Barzaghi, La Somma Teologica di S.Tommaso d'Aquino in compendio, ESD, Bologna 2009
- G. Barzaghi, L'unum argumentum di Anselmo d'Aosta e il fulcro anagogico della metafisica, in G. Barzaghi, Lo sguardo di Dio, Cantagalli, Siena 2003, pp.65-93
- G. Bontadini, Metafisica e deellenizzazione, Vita e Pensiero, Milano 1977.
- G. Barzaghi, Le parole chiave del maestro Gustavo Bontadini e i loro sviluppi nel quadro del tomismo anagogico, Postfazione a G.Bontadini, Protologia, ESD, Bologna 2023, pp. 138-181.
- G.Barzaghi, Lo sguardo della sofferenza, ESD, Bologna 2011.
- F.Gaiffi e N.Mochi Poltri, L'Agnello immolato fin dalla fondazione del mondo. Conversazione con Padre Giuseppe Barzaghi OP sulla Scuola di Anagogia e il tomismo anagogico, in "Mistica e Filosofia" 2 Luglio-Dicembre 2023, pp.19-41.
- G. Barzaghi, La prova dell'esistenza di Dio. Il retroscena metafisico della dimostrazione, in "Aquinas" LXII (2019), pp. 11-20.